Poliorama, nei Comuni della Campania dipendenti anziani e pochi laureati

Poliorama, nei Comuni della Campania dipendenti anziani e pochi laureati

È uscito il nuovo numero di Poliorama, rivista periodica di Ifel Campania (Istituto per la Finanza l’Economia locale).
Da non perdere l’editoriale scritto a quattro mani da Luca Bianchi, Presidente di Ifel Campania e Direttore della Svimez, e da Carmelo Petraglia, professore associato di Economia Politica, dell’università della Basilicata. Già il titolo è di quelli che intrigano e spingono alla lettura: «Se “nulla sarà come prima” perche la PA non dovrebbe cambiare?». Bianchi e Petraglia spiegano la necessità, ormai dimostratasi urgente, della Pubblica Amministrazione di migliorare i servizi offerti nella qualità e nei tempi.
Nel ragionamento si evidenzia come sia il Mezzogiorno a sentire soprattutto questa esigenza e il peso del ritardo. Al Sud ogni 1000 abitanti si ha un numero di addetti pari a 6,1 (al Centro-Nord 7,3) e tra il 2010 ed il 2019 il Meridione ha visto un calo occupazionale della PA del 27% (contro il 18,6% del Nord). Da qui l’opportunità che la PA costituisc uno sbocco professionale realistico per i giovani più qualificati del Sud, come tecnici in grado di seguire la progettazione e l’attuazione degli interventi pubblici.
La stessa esigenza è avvertita anche nell’articolo di Marco Alifuoco.
Emerge un dato su cui riflettere e intervenire: i dipendenti laureati della PA in Italia corrispondono al 32%, in Campania si è fermi al 16%. Per avviare la stagione del rinnovamento del personale il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, e la Ministra per il Sud, Mara Carfagna, hanno presentato la modalità fast track del concorso previsto per supportare le amministrazioni pubbliche meridionali nell’attuazione dei progetti del Recovery Plan. 2800 posti, 5 profili da assumere e 100 giorni per farlo. Un’occasione per far partire il piano con le competenze e la formazione giuste.
Infine i dati relativi al personale dei Comuni campani. Un report molto accurato contenuto nell’articolo a cura di Giorgia Marinuzzi e Walter Tortorella del Dipartimento Studi Economia Territoriale Ifel. «Il personale a tempo indeterminato nei comuni della regione è al di sotto della media nazionale (4,1 per 1000 abitanti contro 5,4). L’età media del personale a tempo indeterminato è superiore ai 56 anni, gli under 40 rappresentano soltanto il 6,9%», ci dicono i due studiosi Ifel.
SFOGLIA IL PERIODICO POLIORAMA

 

 

 

 

 

 

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