Napoli, sicurezza e legalità: nel 2025 calano i reati grazie alla collaborazione tra istituzioni

Napoli, sicurezza e legalità: nel 2025 calano i reati grazie alla collaborazione tra istituzioni

Il 2025 si chiude a Napoli con un bilancio positivo sul fronte della sicurezza urbana e del contrasto alla criminalità. I dati diffusi nel corso della conferenza di fine anno della Prefettura di Napoli indicano una diminuzione complessiva dei reati del 4,55% a fronte del 2024, un risultato che interessa l’intera area metropolitana e che viene attribuito a una forte e costante collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e magistratura.

Nel dettaglio, nei primi undici mesi dell’anno risultano in calo diversi indicatori di delittuosità, tra cui omicidi volontari, furti, rapine ed estorsioni. Un trend che, secondo il Prefetto di Napoli Michele di Bari, conferma l’efficacia di un’azione coordinata e multilivello. «C’è una flessione della delittuosità perché c’è una grande sinergia fra forze dell’ordine, magistratura ed enti locali», ha spiegato il prefetto, sottolineando come la sicurezza urbana non passi solo attraverso controlli e repressione, ma anche tramite politiche di prevenzione e interventi legati al vivere civile. Guardando al futuro, di Bari ha espresso fiducia nel prosieguo di questo percorso: «Il 2026 sarà certamente nel segno della continuità e di un’azione forte da parte di tutti noi e sono convinto che i dati saranno sempre migliori».

Soddisfazione è stata espressa anche dal sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha rimarcato il valore della collaborazione istituzionale in un contesto urbano complesso come quello partenopeo. «Abbiamo avuto un anno di grande sinergia e sintonia istituzionale. C’è un grande sforzo da parte delle forze dell’ordine, che ringrazio, nel fronteggiare scenari sempre complessi, perché abbiamo una grande città e un’area metropolitana molto estesa, oltre a essere una realtà fortemente turistica, elemento che aggiunge ulteriori livelli di complessità», ha dichiarato il primo cittadino.

Accanto alla riduzione dei reati, nel corso del 2025 è stato rafforzato anche il contrasto alle infiltrazioni criminali nell’economia legale, con un incremento delle misure di prevenzione antimafia e controlli mirati nei cantieri delle opere pubbliche finanziate con fondi statali ed europei. Importante anche l’impegno sul fronte del sostegno alle vittime di usura ed estorsione, così come le attività di contrasto all’immigrazione irregolare.

Resta tuttavia alta l’attenzione su alcune criticità, in particolare sul fenomeno della violenza giovanile. Un tema che, come evidenziato dal sindaco, riguarda fasce sociali diverse e richiede un impegno condiviso che coinvolga non solo le istituzioni, ma anche scuole, famiglie e agenzie educative.

Sul piano operativo, uno degli strumenti chiave per il presidio del territorio resta la videosorveglianza, già potenziata nel corso dell’anno e destinata a essere ulteriormente implementata nel 2026 grazie a nuovi investimenti. Un insieme di azioni che, secondo istituzioni e forze dell’ordine, rappresenta la base per consolidare e migliorare ulteriormente i risultati raggiunti in termini di sicurezza e legalità.

 

Le dichiarazioni del sindaco di Napoli e del prefetto sono state rese nel corso della conferenza di fine anno della Prefettura e riportate dall’agenzia ANSA.

 

69 comments

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

69 Comments

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos