Pnrr, Aree rurali e Piccoli Comuni: Marino chiede una Cabina di Regia

Pnrr, Aree rurali e Piccoli Comuni: Marino chiede una Cabina di Regia

«La dimensione territoriale del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza», questo il tema dell’incontro tra il presidente regionale di Anci Campania, Carlo Marino, insieme con Francesco Monaco, responsabile del dipartimento fondi europei e investimenti territoriali di Anci-Ifel, e l’assessore all’agricoltura della Regione Campania, Nicola Caputo.
Il confronto è stato incentrato sul tema della capacità di trasformazione di questa opportunità in iniziative territoriali da parte dei Comuni, soprattutto quelli piccoli e piccolissimi, rurali e delle aree interne, che in Campania sono oltre trecentoventi. «La principale problematica che riscontriamo sul Pnrr non riguarda tanto la capacità di spesa del 40% delle risorse assegnato al Sud né tantomeno la creazione di Pil per il Paese. Quanto la manutenzione dei territori e il recupero dei divari territoriali tra Nord e Sud» afferma il presidente Marino.
«Per questo – aggiunge – sarà necessario creare una struttura di coordinamento, una cabina di regia, composta dalla Regione e Anci Campania in grado di offrire orientamento e assistenza tecnica agli Enti Locali, visto che nel Pnrr la voce ‘assistenza tecnica’ non esiste.  I Comuni più piccoli stanno riscontrando difficoltà a cogliere le opportunità offerte in quanto i bandi sono carenti di supporti per progettazione e rendicontazione», è il monito finale di Marino.
Un tema su cui si è detto d’accordo Francesco Monaco: «Sulla base di una stima relativa a quanto riportato dal Governo, le risorse per investimenti la cui realizzazione è assegnata a Comuni e Città metropolitane ammontano a circa 50 miliardi di euro per un totale di 45 investimenti da attuare nelle missioni 1, 2, 4 e 5.  Che ruolo avranno gli enti locali? Come Soggetti attuatori/Beneficiari, gli Enti Locali assumono la responsabilità della gestione dei singoli Progetti, sulla base degli specifici criteri e modalità stabiliti nei provvedimenti di assegnazione delle risorse. La partecipazione in qualità di destinatari di risorse per la realizzazione di progetti specifici che contribuiscono a perseguire obiettivi strategici definiti a livello di PNRR la cui responsabilità è in capo ad Amministrazioni centrali, avviene mediante la partecipazione alle specifiche procedure di chiamata (bandi/avvisi) attivate dai Ministeri responsabili. Gli Enti Locali – conclude Monaco – sono inoltre destinatari di interventi del PNRR localizzati sui rispettivi territori. In questi casi si tratta di interventi che, di norma, fanno parte della programmazione strategica definita a livello nazionale e/o regionale, secondo procedure e modalità stabilite nell’ambito dei singoli settori. In relazione al settore specifico di riferimento, la definizione di tali interventi tiene conto delle istanze delle Amministrazioni e delle collettività locali nell’ambito di specifici tavoli di concertazione».

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos