Regione, aiuti a fondo perduto a micro e piccole-medie imprese del turismo

Regione, aiuti a fondo perduto a micro e piccole-medie imprese del turismo

La Regione Campania, Assessorato al Turismo di Felice Casucci, interviene con contributi a fondo perduto a sostegno delle micro e delle piccole-medie imprese messe in difficoltà dall’emergenza Covid ma che intendono investire. (CLICCA E LEGGI LA DELIBERA). Si tratta di un finanziamento di 15 milioni di euro (fondi Por-Fesr). L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’investimento proposto dall’impresa beneficiaria fino a un massimo di 200.000 euro.

L’intervento regionale è finalizzato al riposizionamento strategico del sistema turistico campano
attraverso un intervento agevolativo incentrato sulla digitalizzazione, sull’innovazione di prodotto e di processo e sul riposizionamento competitivo delle strutture ricettive e degli operatori dell’intermediazione turistica regionale.

Obiettivi
a) Migliorare il livello dei servizi delle strutture turistiche, con particolare riferimento ai temi della sostenibilità e della riduzione delle barriere architettoniche.
b) Favorire forme di aggregazione tra microstrutture a valenza territoriale.
c) Incentivare la promozione collettiva di marchi territoriali in relazione ai sistemi territoriali diriferimento.

Beneficiari
Sono le Micro, le Piccole e le Medie imprese (MPMI) che gestiscono esercizi ricettivi,singole o aggregate, con servizi già operativi alla data di pubblicazione della deliberazione, e le Micro, le Piccole e le Medie imprese (MPMI) che operano nell’intermediazione turistica.
Per “esercizio ricettivo” si intende la struttura organizzata in forma imprenditoriale (sono escluse quelle esercitate in forma non imprenditoriale dove l’attività viene svolta da privati ad integrazione del
proprio reddito in forma saltuaria), riconducibile alle seguenti tipologie:
a) strutture alberghiere (alberghi, villaggi albergo, residenze turistico alberghiere, alberghi diffusi, condhotel, marina resort, nonché le strutture individuate come tali dalla normativa regionale);
b) strutture extra/para-alberghiere (affittacamere, ostelli per la gioventù, case e appartamenti per vacanze, residence, case per ferie, bed and breakfast, rifugi montani, ospitalità religiosa nonché le strutture individuate come tali dalla normativa regionale).
Per “operatore dell’intermediazione turistica regionale” si intende la struttura organizzata in forma imprenditoriale riconducibile alle seguenti tipologie:
a) Agenzie di viaggio;
b) Tour operator;
c) Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio.
3. Tipologie di interventi ammissibili
a) Digitalizzazione, innovazione di processo e di prodotto.
b) Promozione e comunicazione.
c) Misure anti covid.

Contributo
L’intervento regionale si sostanzia nella concessione di un contributo a fondo perduto nella misura del 60% dell’investimento, ai sensi del regolamento de minimis, e fino ad un massimo di 200mila euro.

Modalità di accesso
La procedura di selezione delle Domande di agevolazione è di tipo valutativa a sportello secondo quanto stabilito dall’articolo 5 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 123 e successive modificazioni e integrazioni: l’istruttoria segue l’ordine cronologico di presentazione delle domande.

Fonte di finanziamento
POR CAMPANIA FESR 2014 – 2020
ASSE PRIORITARIO 3 “COMPETITIVITA’ DEL SISTEMA PRODUTTIVO” OBIETTIVO SPECIFICO 3.2
“Sviluppo occupazionale e produttivo in aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive anche a causa dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 sull’intero territorio regionale”
Azione 3.2.1
Interventi di sostegno ad aree territoriali colpite da crisi diffusa delle attività produttive, finalizzati alla
mitigazione degli effetti delle transizioni industriali sugli individui e sulle imprese e degli effetti
connessi all’emergenza epidemiologica da Covid19 sull’intero territorio regionale.
«Dopo le importanti iniziative del Presidente De Luca per garantire sicurezza al comparto turistico – dichiara l’Assessore al Turismo Felice Casucci –  la ripartenza passa anche attraverso il sostegno delle micro, piccole e medie imprese della filiera industriale turistica (ricettività e intermediazione dell’offerta), agevolate  sul versante del miglioramento dei servizi, anche in forma aggregata, della promozione e comunicazione, della digitalizzazione e dell’accessibilità, oltre che sul fronte delle spese relative a misure anti Covid. Un passo avanti nella direzione di una rinnovata competitività del sistema turistico campano e dei suoi livelli occupazionali».

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