Uscita dal Piano di Rientro: la Campania è ora alla prova della maturità istituzionale

Uscita dal Piano di Rientro:  la Campania è ora alla prova della maturità istituzionale

Dopo circa venti anni, finalmente, la Campania centra gli obiettivi dell’accordo siglato il 13 marzo 2007 con i Ministeri dell’Economia e della Salute. Un accordo che prevedeva rigide misure per il riequilibrio finanziario e per la riqualificazione dei servizi del Sistema Sanitario Regionale. Giova ricordare che, per non aver tenuto fede a tale accordo, il 24 luglio 2009, la Campania era finita nella fase – durata oltre 10 anni – del Commissariamento. Un periodo caratterizzato da “tagli”, le cui cicatrici sono ancora evidenti.

Per poter uscire dalla procedura del “Piano di Rientro”, non bastava rimettere i conti a posto; bisognava anche dimostrare di aver “migliorato l’organizzazione e riqualificato l’assistenza”.

Su quest’ultimo versante, la Campania e, soprattutto, i cittadini campani hanno fatto un sforzo enorme, dal momento che il conseguimento dell’obiettivo del miglioramento dell’organizzazione e dell’assistenza è avvenuto in un contesto di “tempesta perfetta”: poco personale, meno posti letto, accorpamento delle strutture, spending review, minore quota capitaria, migrazione dilagante ed emergenza sanitaria.

Il tutto si è tradotto in una “transumanza” di risorse finanziarie e di professionisti dal Sud verso il Nord.

Un’emorragia che ha ulteriormente indebolito la nostra Regione a vantaggio di altre.

Con il conseguimento della “sufficienza sui Lea”, nel 2025, la Campania ha legittimamente richiesto di uscire dal regime. A causa del diniego opposto il 4 agosto 2025 dal Ministero della Salute, la Regione si è rivolta al TAR Campania che, con sentenza n. 7431, ha accolto il suo ricorso annullando il diniego. Il principio sancito dai Giudici può essere così riassunto: non è detto che la Campania abbia risolto tutti i problemi e che la sua sanità funzioni perfettamente, ma il Ministero non può impedire l’uscita dal regime restrittivo in presenza di evidenti segnali di miglioramento: equilibrio di bilancio e LEA positivi.

Un evidente conflitto tra legalità formale e valutazione sostanziale delle politiche sanitarie.

Se per un verso il Piano di Rientro non deve trasformarsi in uno strumento di controllo permanente in danno dell’autonomia regionale, per l’altro, ridurre la valutazione ai soli “parametri minimi”, rischia di trascurare le disuguaglianze territoriali e le criticità ancora presenti nel nostro sistema sanitario.

Pertanto, l’uscita dal Piano di Rientro comporta un significativo aumento della responsabilità politica della Regione, poiché viene meno il sistema di controllo esterno esercitato dallo Stato.

Con l’uscita dal Piano, la Regione riacquista infatti piena autonomia decisionale.

Per cui, non potrà più giustificare le criticità del sistema sanitario con i vincoli del piano, in quanto sarà pienamente responsabile della gestione accorta delle risorse, della qualità sei servizi e della conservazione dell’equilibrio economico e finanziario.

Pertanto, l’uscita dal piano non è un traguardo, ma una prova di maturità istituzionale della Regione, che dovrà mettere in campo azioni concrete in un contesto di crescente “autonomia” regionale, dal momento che il valore dell’autonomia dipende dalla capacità istituzionale di chi la esercita.

L’autonomia non è un valore in sé, ma uno strumento: può produrre efficienza o inefficienza, a seconda di come viene governata.

La Campania è dunque chiamata alla prova di una maturità istituzionale! 

 

Il Coordinatore del Dipartimento Salute, Sanità e Assistenza di Prossimità di ANCI Campania

Antonio Salvatore

67 comments

Posts Carousel

Leave a Comment

Your email address will not be published. Required fields are marked with *

67 Comments

  • video covid
    3 Aprile 2026, 0:07

    video covid

    https://www.mediafire.com/file/i874vq0325d6opd/video+Covid19.zip/file

    REPLY
    1
    2

    REPLY
  • manifesti wifi 2
    4 Aprile 2026, 0:08

    Manifesti wifi – 2

    https://www.mediafire.com/file/sfabowrf54jvjde/manifesti+wifi+2.zip/file

    REPLY
  • news dominio pubblico
    6 Aprile 2026, 16:56

    Studio Legale di Proprietà intellettuale, Diritto d’autore, industriale e dello Spettacolo | Consulenza e contrattualistica per artisti, autori e produzioni

    ✅ Prenota la tua consulenza:

    Avv. Claudia Roggero
    Avv. Donato Di Pelino
    Contatta DANDI con Whatsapp Scrivici su WhatsApp +39 345.717.14.66

    Pubblico dominio
    In Diritto d’Autore
    30 Maggio 2024
    Il pubblico dominio esiste per soddisfare l’esigenza della collettività di fruire liberamente di un’opera.

    Significato
    Quando un’opera è di pubblico dominio vuol dire che può essere liberamente utilizzata da chiunque. Solo in casi particolari casi si può impedire che un’opera diventi di pubblico dominio e si possono estendere i diritti di proprietà intellettuale mantenendo i diritti patrimoniali sulle nuove versioni dell’opera originale, come nel caso di Topolino.

    pubblico dominio

    Quando parliamo di “scadenza del copyright”, ci riferiamo in realtà ai diritti patrimoniali di un’opera. Questi diritti scadono 70 anni dopo la morte dell’autore, e solo a quel punto l’opera entra nel pubblico dominio.

    Diritti che diventano di pubblico dominio
    Una volta scaduti i termini, non è più necessario chiedere permessi o pagare compensi agli eredi per utilizzare l’opera. Diventano di pubblico dominio diversi diritti, tra cui:

    Pubblicazione e riproduzione: Puoi pubblicare, copiare e riprodurre l’opera.
    Modifica e traduzione: Puoi tradurre l’opera, modificarne i contenuti o realizzarne dei riassunti.
    Esecuzione e comunicazione: Puoi eseguire, recitare o comunicare l’opera al pubblico liberamente.
    Per le opere di design, fotografie, musica e film, la regola è la stessa. L’unica condizione è che si tratti dell’opera originale. Eventuali rielaborazioni o nuove versioni devono comunque citare l’opera e l’autore originale.

    Per la musica, in particolare, il termine di 70 anni si applica sia al compositore della parte musicale che all’autore del testo, se diversi.

    Libri
    I libri di pubblico dominio sono quelli in cui tutti i contenuti (non solo il testo originale ma anche le immagini utilizzate per la copertina, la traduzione, e così via) sono di pubblico dominio. Per saperne di più sui libri in pubblico dominio CLICCA QUI.

    Fotografie
    La durata del diritto d’autore per le fotografie dipende dal loro carattere.

    Le fotografie creative sono protette per 70 anni dopo la morte dell’autore. Il carattere creativo è dato dalla scelta dell’inquadratura, dalla luce o dalla composizione, che rendono l’immagine unica e riconoscibile.
    Le fotografie prive di carattere creativo e con intento di sola documentazione sono protette per 20 anni dalla data dello scatto.
    Non sono soggette ad alcuna protezione le fotografie di documenti, disegni tecnici o oggetti simili.

    Film
    Per i film, i diritti di utilizzazione economica durano fino a 70 anni dopo la morte dell’ultimo coautore sopravvissuto. I coautori di riferimento sono lo sceneggiatore, il regista e l’autore della musica composta appositamente per il film.

    Locandine cinematografiche
    La locandina di un film cade in pubblico dominio 70 anni dopo dalla morte del suo autore.

    Betty-Boop

    I cartoni animati
    La Corte a Sezioni Unite ha stabilito che la durata dei diritti di un’opera cinematografica, inclusi i cartoni animati, non può superare i 36 anni dalla data della prima proiezione pubblica. La scadenza di questo termine è sufficiente per far cadere l’opera nel pubblico dominio. La tutela dei diritti sul film non si somma a quella sui disegni originali.

    Esempi di cartoni e personaggi
    In base a queste regole, diversi cartoni animati storici sono entrati nel pubblico dominio. Tra questi:

    The Wabbit Who Came to Supper (1942), con i personaggi di Bugs Bunny e Elmer Fudd.
    I cartoni di Betty Boop degli anni ’30.
    Private Snafu, una serie creata per le reclute militari, diretta da Chuck Jones e con la voce di Mel Blanc.
    È importante notare il caso di Braccio di Ferro (Popeye): l’immagine del personaggio è in pubblico dominio in Europa dal 2009, 70 anni dopo la morte del suo creatore Elzie Segar. Tuttavia, il nome “Popeye” e il marchio rimangono di proprietà di King Features Syndicate.

    Il progetto della British Library
    In un ambito simile, la British Library ha reso disponibile online su Flickr oltre un milione di illustrazioni e immagini di pubblico dominio. Queste foto, raccolte da volumi del XVII-XIX secolo, sono liberamente riutilizzabili e modificabili. La Biblioteca ha anche lanciato un progetto di crowdsourcing per chiedere a studiosi e appassionati di arricchire il patrimonio informativo di queste immagini.

    Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d’autore. Dai un’occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

    REPLY
  • news dominio pubblico link news
    6 Aprile 2026, 17:08

    link & news dominio pubblicoabout a minute ago
    Studio Legale di Proprietà intellettuale, Diritto d’autore, industriale e dello Spettacolo | Consulenza e contrattualistica per artisti, autori e produzioni

    ✅ Prenota la tua consulenza:

    Avv. Claudia Roggero
    Avv. Donato Di Pelino
    Contatta DANDI con Whatsapp Scrivici su WhatsApp +39 345.717.14.66

    Pubblico dominio
    In Diritto d’Autore
    30 Maggio 2024
    Il pubblico dominio esiste per soddisfare l’esigenza della collettività di fruire liberamente di un’opera.

    Significato
    Quando un’opera è di pubblico dominio vuol dire che può essere liberamente utilizzata da chiunque. Solo in casi particolari casi si può impedire che un’opera diventi di pubblico dominio e si possono estendere i diritti di proprietà intellettuale mantenendo i diritti patrimoniali sulle nuove versioni dell’opera originale, come nel caso di Topolino.

    pubblico dominio

    Quando parliamo di “scadenza del copyright”, ci riferiamo in realtà ai diritti patrimoniali di un’opera. Questi diritti scadono 70 anni dopo la morte dell’autore, e solo a quel punto l’opera entra nel pubblico dominio.

    Diritti che diventano di pubblico dominio
    Una volta scaduti i termini, non è più necessario chiedere permessi o pagare compensi agli eredi per utilizzare l’opera. Diventano di pubblico dominio diversi diritti, tra cui:

    Pubblicazione e riproduzione: Puoi pubblicare, copiare e riprodurre l’opera.
    Modifica e traduzione: Puoi tradurre l’opera, modificarne i contenuti o realizzarne dei riassunti.
    Esecuzione e comunicazione: Puoi eseguire, recitare o comunicare l’opera al pubblico liberamente.
    Per le opere di design, fotografie, musica e film, la regola è la stessa. L’unica condizione è che si tratti dell’opera originale. Eventuali rielaborazioni o nuove versioni devono comunque citare l’opera e l’autore originale.

    Per la musica, in particolare, il termine di 70 anni si applica sia al compositore della parte musicale che all’autore del testo, se diversi.

    Libri
    I libri di pubblico dominio sono quelli in cui tutti i contenuti (non solo il testo originale ma anche le immagini utilizzate per la copertina, la traduzione, e così via) sono di pubblico dominio. Per saperne di più sui libri in pubblico dominio CLICCA QUI.

    Fotografie
    La durata del diritto d’autore per le fotografie dipende dal loro carattere.

    Le fotografie creative sono protette per 70 anni dopo la morte dell’autore. Il carattere creativo è dato dalla scelta dell’inquadratura, dalla luce o dalla composizione, che rendono l’immagine unica e riconoscibile.
    Le fotografie prive di carattere creativo e con intento di sola documentazione sono protette per 20 anni dalla data dello scatto.
    Non sono soggette ad alcuna protezione le fotografie di documenti, disegni tecnici o oggetti simili.

    Film
    Per i film, i diritti di utilizzazione economica durano fino a 70 anni dopo la morte dell’ultimo coautore sopravvissuto. I coautori di riferimento sono lo sceneggiatore, il regista e l’autore della musica composta appositamente per il film.

    Locandine cinematografiche
    La locandina di un film cade in pubblico dominio 70 anni dopo dalla morte del suo autore.

    Betty-Boop

    I cartoni animati
    La Corte a Sezioni Unite ha stabilito che la durata dei diritti di un’opera cinematografica, inclusi i cartoni animati, non può superare i 36 anni dalla data della prima proiezione pubblica. La scadenza di questo termine è sufficiente per far cadere l’opera nel pubblico dominio. La tutela dei diritti sul film non si somma a quella sui disegni originali.

    Esempi di cartoni e personaggi
    In base a queste regole, diversi cartoni animati storici sono entrati nel pubblico dominio. Tra questi:

    The Wabbit Who Came to Supper (1942), con i personaggi di Bugs Bunny e Elmer Fudd.
    I cartoni di Betty Boop degli anni ’30.
    Private Snafu, una serie creata per le reclute militari, diretta da Chuck Jones e con la voce di Mel Blanc.
    È importante notare il caso di Braccio di Ferro (Popeye): l’immagine del personaggio è in pubblico dominio in Europa dal 2009, 70 anni dopo la morte del suo creatore Elzie Segar. Tuttavia, il nome “Popeye” e il marchio rimangono di proprietà di King Features Syndicate.

    Il progetto della British Library
    In un ambito simile, la British Library ha reso disponibile online su Flickr oltre un milione di illustrazioni e immagini di pubblico dominio. Queste foto, raccolte da volumi del XVII-XIX secolo, sono liberamente riutilizzabili e modificabili. La Biblioteca ha anche lanciato un progetto di crowdsourcing per chiedere a studiosi e appassionati di arricchire il patrimonio informativo di queste immagini.

    Lo Studio Legale Dandi fornisce assistenza legale in Diritto d’autore. Dai un’occhiata ai nostri servizi oppure contattaci!

    1) Link dominio pubblico

    https://www.dandi.media/pubblico-dominio/#:~:text=Quando%20parliamo%20di%20%E2%80%9Cscadenza%20del%20copyright%E2%80%9D%2C%20ci,quel%20punto%20l'opera%20entra%20nel%20pubblico%20dominio.

    REPLY
    1
    2

    REPLY

Latest Posts

Top Authors

Most Commented

Featured Videos