Dal 10 gennaio 2024, entrerà in vigore la riforma della legge regionale n. 3/19 che potrebbe avere importanti ricadute economiche sui Comuni. La nuova normativa, infatti, impone ai servizi veterinari dell’ASL di registrare a nome dei Sindaci tutti i cani per i quali i proprietari privati, intenzionati a applicare il microchip identificativo, non riescono a fornire informazioni precise sulla provenienza dell’animale. In pratica, il privato che non vuole essere costretto a pagare una sanzione, può porre il proprio cane a carico della collettività, attraverso l’intestazione forzosa dell’animale al Sindaco del Comune di residenza. Con la conseguenza di un iobiettivo incremento del numero di cani nei canili, con un amento dei costi di custodia.
COSA DEVONO FARE I COMUNI – In base alla legge n. 281/91 e alla legge regionale n.3/19, i comuni sono obbligati a prendersi cura e a mantenere i cani randagi raccolti dai servizi ASL. L’obiettivo della legge regionale è promuovere e tutelare il rispetto e il benessere degli animali domestici e prevenire il randagismo. Comuni singoli o associati provvedono alla costruzione dei canili e al risanamento delle strutture esistenti. I canili municipali, se non gestiti dal Comune, sono affidati in gestione mediante procedure ad evidenza pubblica.
Il Comune, se è sprovvisto di canile municipale, può anche convenzionarsi con canili privati. I Comuni poi devono dotare i comandi di polizia municipale di appositi lettori per microchip per l’esercizio delle funzioni di vigilanza sulla corretta identificazione e registrazione dei cani ed emanare i regolamenti per la tutela e l’accesso degli animali d’affezione nei luoghi pubblici. Infine, realizzare aree di verde pubblico, recintate ed attrezzate, riservate ai cani
I COSTI – Al fine di ridurre i costi di mantenimento, la normativa offre ai comuni la possibilità di collaborare con associazioni animaliste regolarmente costituite, che si faranno carico delle spese per i randagi presenti sul territorio, sgravando l’ente dai costi per il mantenimento e la custodia. Inoltre, i comuni possono avvalersi, mediante un adeguato atto amministrativo, di associazioni animaliste o zoofile per la gestione delle adozioni degli animali ospitati nei rifugi comunali, garantendo così che il canile pubblico o convenzionato, sia un luogo di transito per gli animali.
LA LEGGE REGIONALE PER TUTELARE GLI ANIMALI E PREVENIRE IL RANDAGISMO
8 comments
















8 Comments
Monica
12 Gennaio 2024, 16:23Quindi il randagismo si combatte con l’obbligo del chip e facendo pagare sanzioni a chi non lo mette? Una disposizione criminale che condanna a morte certa i randagi che non possono più essere salvati dai volontari. La Campania è già una regione ad alto tasso di abbandono, dovrebbero sapere che c’è gente che pur di non spendere soldi dal veterinario preferisce abbandonare e in regione che si fa? Si mette l’obbligo del chip piuttosto che promuovere una campagna gratuita di sterilizzazione. Ma poi, vogliamo parlare dei canili lager?
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11 Aprile 2026, 14:53News randagismo new update news 2026less than a minute ago
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Tutela della Salute – Randagismo
Il servizio si occupa di tutte le procedure inerenti le materia.
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Cosa fa
Il servizio si occupa di tutte le procedure inerenti le materia.
La Legge Regionale 20 aprile 2009, n. 59 Norme per la tutela degli animali. Abrogazione della legge regionale 8 aprile 1995, n. 43 (Norme per la gestione dell’anagrafe del cane, la tutela degli animali d’affezione e la prevenzione del randagismo) disciplina la tutela degli animali e favorisce interventi volti a contrastare il randagismo.
In ogni comune è istituita l’anagrafe del cane che viene gestita dalle Aziende USL tramite le competenti strutture organizzative. Il responsabile del cane provvede, entro il sessantesimo giorno di vita dell’animale, all’iscrizione ed alla identificazione dello stesso all’anagrafe canina. Il responsabile del cane segnala per iscritto all’azienda USL:
la scomparsa dell’animale, entro il terzo giorno successivo all’evento;
la morte o la cessione a qualsiasi titolo dell’animale, nonché il trasferimento della propria residenza, entro trenta giorni da quando il fatto si è verificato.
L’identificazione dei cani iscritti all’anagrafe canina è effettuata mediante inoculazione di «microchip».
I comuni provvedono alla cattura di cani attivando un servizio finalizzato, con oneri a proprio carico.
Colonie feline
Ai sensi dell’art. 34, c.1 della L.R. 59/2009, si definisce «colonia di gatti» un gruppo di gatti che vive in liberta’, nel quale sono presenti soggetti maschi e femmine, legato stabilmente con il territorio e con l’uomo, dipendente dal punto di vista alimentare e dei rapporti sociali tra cospecifici, e che frequenta abitualmente lo stesso luogo.
Il comune, previa segnalazione, autorizza interventi di sterilizzazione, a cura dell’Azienda USL.
Il cittadino che intende assumersi la responsabilità di una colonia felina deve presentare apposita istanza on line utilizzando ESCLUSIVAMENTE la procedura attiva presente nel sito al seguente indirizzo (link).
DOCUMENTI:
Censimento delle colonie feline aggiornato al 31/12/2024 (link)
Canili sanitari e rifugio
I comuni provvedono alla costruzione o al risanamento dei canili sanitari e rifugio secondo i requisiti stabiliti dalla legge, anche tramite finanziamenti regionali.
Le strutture, sia pubbliche che private, di cui i comuni intendono avvalersi, allo scopo di dotarsi di canili sanitari e canili rifugio di cui agli art. 31 e 32, devono essere accreditate dall’Azienda USL, sulla base dei requisiti stabiliti dalla L.R. 59/2009 e secondo le procedure previste dal successivo regolamento attuativo.
Il canile sanitario è la struttura a cui devono affluire tutti i cani catturati, o comunque recuperati. Presso il canile sanitario è svolto il periodo di osservazione e profilassi sanitaria per un massimo di sessanta giorni. Al termine del periodo di osservazione, previa valutazione favorevole dell’Azienda USL, il cane viene trasferito al canile rifugio. Trascorsi sessanta giorni dalla data di cattura, il responsabile, qualora non richieda la restituzione del cane, ne perde la titolarità. Gli animali abbandonati sono sottoposti a sterilizzazione obbligatoria. I comuni provvedono alle necessità degli animali ospiti dei canili sanitari.
"Servizio di cattura e gestione del canile sanitario ubicato a Torrita di Siena loc. Civettaio" con i Comuni della Zona della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda) e della Zona Valdichiana Aretina (Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana).
Attualmente il servizio è stato affidato per il periodo 1/08/2024 – 31/07/2027 alla Cooperativa COOB – CONSORZIO DI COOPERATIVE SOCIALI PER L’INCLUSIONE LAVORATIVA, SOCIETA’ COOPERATIVA SOCIALE – IMPRESA SOCIALE con sede legale in Arezzo, Via Montefalco n. 14, C.F./P.I. 01807810518
Il Consorzio COOB ha concorso per le consorziate “La Spiga di Grano”, società Cooperativa sociale Onlus, con sede legale in Ponte Buggianese (PT) Via della Spiga n. 10, c.f./p.i. 01369290471; “Melograno Società Cooperativa Sociale” con sede legale in Follonica (GR), Via dell’Agricoltura 417, c.f./p.i. 01147280539; “Puntoacapo Società Cooperativa Sociale” con sede legale in Abbadia San Salvatore (SI), Via della Pace 68, c.f./p.i. 01231800523, che materialmente eseguono il servizio.
Il canile rifugio è la struttura a cui afferiscono i cani già identificati, al termine del periodo di osservazione non restituiti ai responsabili. Il canile rifugio riceve inoltre i cani di cui all’art. 28 della L.R. 59/2009, ed altri soggetti non catturati come vaganti, bisognosi di custodia temporanea.
La gestione del canile rifugio è gestito in forma associata con i Comuni della Zona della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda) e della Zona Valdichiana Aretina (Castiglion Fiorentino, Cortona, Foiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana). Il Comune Capofila del servizio è il Comune di Cortona.
Il canile rifugio zonale intercomunale di riferimento è il Canile rifugio di località Ossaia ( località Ossaia, 16b, 52044 Cortona AR – cell. 3891572256) che è aperto al pubblico dal lunedì al sabato dalle 9 alle 11 e dalle 16 alle 18, la domenica dalle 9 alle 11. Qui vengono traferiti i cani ( catturati nei territori dei 15 comuni della Valdichiana aretina e senese e custoditi nel canile sanitario dopo un periodo di osservazione e profilassi sanitaria compreso tra i 30 e i 60 giorni ) in attesa di essere adottati.
Il canile rifugio intercomunale di Ossaia è gestito dall’associazione ONLUS Etruria Animals Defendly che provvede al mantenimento, alle cure, all’ambientamento ed a mettere in atto tutte le attività finalizzate alle adozioni.
Il Comune di Montepulciano svolge, quale Comune capofila, le seguenti attività del "Randagismo" in forma associata:
"Servizio di cattura e gestione del canile sanitario ubicato a Torrita di Siena loc. Civettaio" con i Comuni della Zona della Valdichiana Senese (Cetona, Chianciano Terme, Chiusi, Pienza, San Casciano dei Bagni, Sarteano, Sinalunga, Torrita di Siena, Trequanda) e della Zona Valdichiana Aretina (Castiglion Fiorentino, Cortona, Foaiano della Chiana, Lucignano, Marciano della Chiana). Attualmente il servizio è stato affidato per il periodo 16/05/2019 – 15/05/2022 alla Cooperativa CO&SO di Firenze.
Chiunque rinvenga un cane vagante, di qualsiasi età, lo segnali agli agenti della Polizia Municipale o altra forza di polizia del territorio ove avvenuto il ritrovamento. Per ulteriori informazioni si rimanda all’informativa di seguito pubblicata.
Attività di recupero, soccorso e cura della fauna ferita o in difficoltà – Legge Regione Toscana n. 3/94
Si informa la cittadinanza che, rispetto a quanto previsto dalla Legge Regionale n. 3/1994, la Regione Toscana ha affidato alla Associazione Onlus SOS Animali le attività di recupero, cura, riabilitazione ed reimmissione in natura di fauna ferita e/o in difficoltà o che costituisca pericolo o intralcio alla circolazione stradale per tutto il territorio provinciale di Grosseto, Siena e Arezzo.
Le attività sono coordinate attraverso un centralino operativo, già attivo 24 ore su 24, presso il seguente numero telefonico SOS Animali-Onlus 331 1285509.
Attività di recupero, cura, riabilitazione e reimmissione dei nidiacei caduti dai nidi e piccoli di fauna selvatica rinvenuti nel territorio comunale di Montepulciano (pulli e cuccioli) – Legge Regione Toscana n. 3/94
Si informa la cittadinanza che i 10 Comuni della Zona Valdichiana Senese hanno deciso di gestire in forma associata, per il periodo 2024-2027, le attività di recupero dei pulli e cuccioli di fauna selvatica in difficoltà nell’ambito territoriale dell’Unione dei Comuni allo scopo di evitare la dispersione di mezzi materiali e non, che necessariamente deriverebbe da gestioni autonome effettuate da ogni Comune, con conseguenti gravi limitazioni nel raggiungimento degli obiettivi previsti dalle leggi predette e avvalersi delle Associazioni senza scopo di lucro aventi la finalità della tutela e della protezione degli animali. Il Comune di Montepulciano è stato individuato quale capofila e referente per conto di tutti e 10 Comuni ed ha avuto il mandato di affidare, mediante convenzione, l’attività all’Associazione “6 Zampe in Valdorcia” ODV.
Il servizio è attivo in tutto il territorio dell’Unione dei Comuni della Valdichiana Senese per tutti i giorni dell’anno anche nelle ore notturne al numero telefonico 349 5752539 – 348 1458133 – 340 2530058.
REGOLE DI COMPORTAMENTO PER RECUPERO SELVATICI IN DIFFICOLTÀ:
– non avvicinarsi mai troppo a un animale selvatico, anche se in evidente difficoltà. I selvatici feriti o malati possono essere potenzialmente pericolosi e aggressivi.
– non dare mai cibo a un animale selvatico se non conosciamo esattamente cosa e come mangia. I selvatici si alimentano meno frequentemente degli animali domestici. Quindi nel dubbio meglio lasciarli a digiuno per qualche ora che sbagliare alimentazione e condannarli a morte certa.
– in caso di incidente, mettersi in sicurezza, fare attenzione al traffico, soprattutto se notturno, indossare giubbottino o indumento catarifrangente, chiamare eventualmente carabinieri o vigili urbani per regolare il traffico, non improvvisarsi forze dell’ordine o veterinari.
– in presenza di ungulato incidentato, non stargli vicino, non illuminarlo con i fari, non accarezzarlo. I selvatici non sono abituati alle cure che usualmente diamo ai nostri animali domestici e considerano la carezza come un atto di prepotenza o di attacco. Oltre quindi a difendersi con morsi e calci, provochiamo loro uno stato di stress che, in alcune specie, può essere fatale.
– in presenza di un animale selvatico anche di piccole dimensioni, ricordarsi sempre che siamo di fronte a un vettore di parassiti trasmissibili anche all’uomo (pulci, zecche, parassiti intestinali), si consiglia pertanto di non avere contatti troppo ravvicinati, usare se possibile guanti, se fosse necessario coprirli, gli indumenti usati vanno assolutamente lavati in lavatrice prima di indossarli nuovamente.
Responsabile
Donatella Governi
Contatti
Tutela della Salute – Randagismo
Piazza Grande, 1 (Piano terreno) 53045 Montepulciano (SI)
T 0578 712257 – 0578 712227 – 0578 712225
Persone
Donatella Governi
Francesca Buonafortuna
Emanuela Cioli
Altre informazioni
Indirizzo
Palazzo Comunale, Piazza Grande, 1, 53045, Montepulciano (SI)
Pagina aggiornata il 17/07/2025
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11 Aprile 2026, 17:36Link moduli randagismo 1about a minute ago
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14 Aprile 2026, 5:28Nel 2026, Samsung ha rinnovato la sua gamma con modelli avanzati come i nuovi Samsung Galaxy A57 5G e Galaxy A37 5G, lanciati ufficialmente in Italia il 10 aprile 2026. Questi dispositivi arrivano con il supporto per Android 16 e la One UI 8.5, garantendo fino a 6 anni di aggiornamenti software e di sicurezza.
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+3
Modelli e Innovazioni 2026
Samsung Galaxy A57 5G: Il modello più sottile della serie (6,9 mm), con telaio in alluminio, vetro Gorilla Glass Victus+ e certificazione IP67.
Samsung Galaxy S26 Series: Lanciata a fine febbraio 2026, include i modelli S26, S26+ e S26 Ultra. Sono i primi a integrare pienamente la terza generazione di Galaxy AI e il potente chip Snapdragon 8 Elite Gen 5 (per il modello Ultra).
Pieghevoli: Sono disponibili i nuovi Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7, quest’ultimo anche in versione FE (Fan Edition) con Android 16.
Connettività 5G e 6G: Mentre il 5G è ormai lo standard per tutti questi modelli, la tecnologia 6G è ancora in fase di sviluppo e non si prevede un rilascio commerciale prima dei primi anni del 2030.
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+8
Nuovi Metodi contro l’Usura della Batteria
I dispositivi del 2026 utilizzano algoritmi di intelligenza artificiale più raffinati rispetto al passato per preservare la longevità della batteria:
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+1
Protezione Batteria Adattiva: Una versione evoluta che apprende le tue abitudini di sonno. Carica il telefono fino all’80% (modalità massima) durante la notte e completa la carica al 100% solo poco prima del tuo risveglio per evitare che la batteria rimanga sotto tensione eccessiva.
Sospendi Ricarica USB PD (Bypass Charging): Integrata nel Game Booster, permette di alimentare lo smartphone direttamente dal caricabatterie durante le sessioni di gioco senza passare per la batteria, riducendo drasticamente la produzione di calore e l’usura chimica.
Ottimizzazione tramite IA: La "Batteria Adattiva" ora assegna in modo molto più preciso le risorse alle app più utilizzate, limitando i processi in background inutili per estendere l’autonomia quotidiana e ridurre i cicli di ricarica totali.
Opzioni di Limite Fisso: Oltre alla modalità adattiva, è possibile impostare un limite di ricarica fisso (es. all’80% o 90%) per chi intende conservare lo smartphone per molti anni.
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+6
I nuovi smartphone Samsung sono disponibili presso rivenditori autorizzati come il Sito Ufficiale Samsung Italia e store specializzati come MediaWorld o Unieuro.
Vorresti confrontare le specifiche tecniche tra un modello della serie A e uno della serie S per capire quale conviene di più?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più
I dispositivi Samsung più recenti non supportano gli adattatori USB analogici perché non includono più un convertitore interno (DAC) per l’uscita audio tramite la porta USB-C.
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Per risolvere il problema ed evitare il messaggio "Dispositivo USB non supportato", è necessario utilizzare accessori che integrino un chip DAC (Digital-to-Analog Converter).
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Differenze tra Digitale e Analogico
Adattatori Digitali (Supportati): Contengono un chip interno che trasforma il segnale digitale del telefono in audio analogico per le tue cuffie. Sono gli unici compatibili con i modelli Samsung senza jack da 3.5mm.Adattatori Analogici (NON Supportati): Sono semplici "ponti" fisici senza elettronica interna. Samsung ha rimosso il supporto a questa vecchia tecnologia (nota come "Audio Accessory Mode") per favorire una qualità audio superiore e ridurre l’ingombro interno.
Reddit +5
Tipi di USB e compatibilità Samsung
I moderni smartphone Samsung utilizzano principalmente lo standard USB Type-C, ma puoi collegare altri tipi tramite adattatori specifici:
USB Tipo A: Utilizzato per collegare chiavette, mouse o tastiere tramite un adattatore OTG (On-The-Go).USB Tipo B: Raro sugli smartphone, si trova solitamente su stampanti o interfacce audio professionali; richiede un cavo convertitore da USB-C a USB-B.USB Tipo C: Lo standard attuale per ricarica, dati e audio digitale.
YouTube +4
Cosa puoi fare?
Acquista un adattatore con DAC: Assicurati che nella descrizione del prodotto (anche di terze parti) sia esplicitamente indicato il supporto al segnale digitale o la presenza di un chip DAC.Usa l’adattatore originale: Il Samsung USB-C Headphone Jack Adapter ufficiale è progettato appositamente per garantire la massima compatibilità.Controlla le impostazioni: Se hai un adattatore compatibile ma non funziona, vai in Impostazioni > Opzioni sviluppatore e verifica che la voce "Disabilita routing audio USB" sia disattivata.
samsung.com +4
Vuoi che ti aiuti a verificare se un modello specifico di cuffie o adattatore che hai già sia compatibile con il tuo dispositivo?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più
L’evoluzione delle batterie ha trasformato radicalmente il concetto di usura e gestione energetica. I vecchi cellulari (dumphone/analogici) utilizzavano batterie NiMH o NiCd soggette all’effetto memoria, mentre i moderni smartphone Android, come la serie Samsung Galaxy S26, Z Fold/Flip 6 e A57/A37 (2026), utilizzano batterie agli ioni di litio (Li-ion) o silicio-carbonio che soffrono per cicli, calore e stress di carica. [1, 2, 3]
Ecco un confronto dettagliato:
1. Vecchi Metodi di Usura e "Effetto Memoria" (Dumphone/Blackberry/Analogici) [1]
Batterie NiCd/NiMH: Soffrivano del vero "effetto memoria". Se ricaricate prima di essere completamente scariche, "dimenticavano" la loro capacità reale, riducendo l’autonomia.Metodo di Usura Vecchio: La regola era scaricare completamente la batteria prima di ricaricarla.Gestione: Caricatori industriali/vecchi erano spesso "non intelligenti" (carica a corrente costante), che portavano al surriscaldamento e al degrado dei materiali interni. [1, 2]
2. Nuovi Metodi di Usura e "Effetto Memoria" (Smartphone 2026/Android/Samsung A57/S26)
Nessun Effetto Memoria: Le batterie Li-ion/Silicio non hanno effetto memoria. Ricaricare spesso non crea una riduzione artificiale della capacità.Nuovi Metodi di Usura:Cicli di carica: L’usura dipende dal numero di cicli completi (0-100%).Calore: Il calore estremo, derivante da ricarica rapida o uso intenso (es. 5G, gaming), degrada gli elettroliti.Carica estrema (0% o 100%): Lasciare il telefono costantemente al 100% o scaricarlo allo 0% crea stress chimico.Caricabatterie Rapidi: Carica a 45W-100W+ genera calore, velocizzando l’usura dei componenti interni. [1, 2, 3, 4, 5]
3. Confronto: Samsung Galaxy S26/A57 (2026) vs Vechi Cellulari
Samsung Galaxy A57/S26 (2026): I dati EPREL per il 2026 indicano batterie più capienti con l’obiettivo di almeno 1.200-1.500 cicli prima di un degrado significativo, grazie alla "Protezione della Batteria" software.Tecnologie 2026: Samsung testa batterie allo stato solido o silicio-carbonio, puntando a meno calore e più cicli, contrastando l’usura con algoritmi avanzati.Dumbphone: Le batterie duravano anni in termini di cicli, ma avevano una capacità totale molto bassa. [1, 2, 3, 4]
4. Ricaricatori Industriali/Moderni contro l’Usura [1]
Vecchi Caricatori: Spesso lenti, ma rischiavano di sovraccaricare le vecchie batterie.Nuovi Caricatori/Gestione (Samsung):Protezione Massima (80%): Il telefono interrompe la carica all’80% per ridurre lo stress chimico.Carica Adattiva: Il sistema impara i ritmi di sonno e porta la batteria al 100% solo poco prima del risveglio, minimizzando il tempo al 100%.Gestione termica: I nuovi caricatori samsung (e il chip interno) riducono la potenza se la temperatura è troppo alta. [1, 2, 3, 4]
Consigli per la longevità (Samsung 2026)
Mantieni la carica tra il 20% e l’80% per la massima vita utile.Usa la "Protezione Batteria" (impostazioni Samsung Members o Assistenza Dispositivo) per limitare la ricarica.Evita aggiornamenti software in condizioni di surriscaldamento (febbraio 2026 ha mostrato cali di prestazioni in condizioni di calore). [1, 2, 3, 4]
Sì, Samsung produce ancora e rende disponibili accessori originali con connettori USB Tipo A e Micro-USB (Tipo B), come quelli necessari per il Samsung Galaxy A10. Anche se i nuovi modelli utilizzano lo standard USB Tipo C, la richiesta di ricambi per i dispositivi precedenti rimane alta e l’azienda continua a fornire supporto tramite la vendita di adattatori e cavi specifici.
Amazon.it +4
Dove trovare caricabatterie e cavi originali
Puoi reperire i componenti originali (come il modello di alimentatore EP-TA20EWE e il relativo cavo Micro-USB) presso i seguenti canali:
Grandi catene di elettronica: Store come MediaWorld, Unieuro ed Euronics tengono ancora a catalogo accessori Samsung per modelli meno recenti.Marketplace online: Su Amazon ed eBay sono presenti venditori autorizzati che offrono il kit di ricarica specifico per Galaxy A10 (A105F).Sito Ufficiale Samsung: La sezione Accessori Mobile di Samsung elenca i prodotti ufficiali attualmente in commercio.
Amazon.it +5
Come riconoscere un caricabatterie originale
Per assicurarti che il prodotto sia effettivamente un ricambio originale di fabbrica e non una copia analogica non supportata, verifica la presenza di questi elementi:
Logo Samsung: Ben visibile sul corpo dell’alimentatore.Dicitura "TRAVEL ADAPTER": Stampata sul retro.Codice Modello e Serial Number: Ogni pezzo originale deve riportare un codice univoco.Animazione di ricarica: Su molti dispositivi Samsung, collegando un caricabatterie originale o certificato, l’animazione di ricarica può cambiare colore (spesso blu per la ricarica rapida ufficiale).
samsung.com +3
Nota sui "Dispositivi analogici": Se ricevi messaggi di errore relativi a "dispositivi analogici non supportati", potrebbe trattarsi di un problema di umidità o sporcizia nella porta Micro-USB dello smartphone, oppure dell’uso di un cavo di scarsa qualità che non comunica correttamente i segnali digitali richiesti dal sistema Samsung.
samsung.com +2
Hai bisogno di aiuto per trovare un punto vendita fisico specifico nella tua zona dove acquistare il caricabatterie?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più
Per resettare (ricalibrare) la batteria del cellulare, scaricalo completamente finché non si spegne, poi ricaricalo al 100% da spento senza interruzioni, lasciandolo in carica per altre 1-2 ore dopo il completamento. Questa procedura aiuta a riallineare il sensore della batteria al suo valore reale, utile se il telefono si spegne improvvisamente pur indicando ancora carica.
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Ecco i dettagli su come procedere e alcuni codici specifici:
Procedura di Calibrazione Standard (Android e iPhone)
Scarica lo smartphone fino allo spegnimento automatico.
Ricaricalo al 100% da spento, lasciandolo in carica anche per un paio d’ore dopo aver raggiunto la carica completa.
Accendi il dispositivo. Se la percentuale indicata non è 100%, lascialo ancora in carica.
Stacca il caricabatterie e usalo normalmente.
Opzionale: Ripeti il ciclo di scarica/carica 2-3 volte per una maggiore precisione.
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Metodi Specifici per Samsung
Sui dispositivi Samsung, è possibile utilizzare dei codici per azzerare le statistiche della batteria:
Menu "Quick Start": Apri il tastierino numerico, digita *#0228#, seleziona "Quick Start" e conferma.
Menu Segreto: Digita *#9900# nel tastierino, cerca la voce "Low Battery Dump" e attivala (On).
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Consigli Aggiuntivi
Non farlo spesso: La calibrazione andrebbe effettuata solo quando necessario, in quanto far scaricare completamente le batterie agli ioni di litio può stressarle.
App terze parti: Su Android, app come Battery Calibration possono aiutare nel processo, indicando quando la batteria è realmente carica.
Soluzione estrema: Se la batteria continua a comportarsi in modo anomalo, è probabile che sia usurata e vada sostituita.
Salvatore Aranzulla
Salvatore Aranzulla
+2
Questo video mostra come ricalibrare la batteria del tuo dispositivo Samsung:
https://www.samsung.com/it/support/mobile-devices/what-to-do-when-samsung-mobile-device-is-not-charging/
https://www.optimaitalia.com/ricarica-opt
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25 minutes ago
L’evoluzione delle batterie ha trasformato radicalmente il concetto di usura e gestione energetica. I vecchi cellulari (dumphone/analogici) utilizzavano batterie NiMH o NiCd soggette all’effetto memoria, mentre i moderni smartphone Android, come la serie Samsung Galaxy S26, Z Fold/Flip 6 e A57/A37 (2026), utilizzano batterie agli ioni di litio (Li-ion) o silicio-carbonio che soffrono per cicli, calore e stress di carica.Ecco un confronto dettagliato:1. Vecchi Metodi di Usura e "Effetto Memoria" (Dumphone/Blackberry/Analogici)Batterie NiCd/NiMH: Soffrivano del vero "effetto memoria". Se ricaricate prima di essere completamente scariche, "dimenticavano" la loro capacità reale, riducendo l’autonomia.Metodo di Usura Vecchio: La regola era scaricare completamente la batteria prima di ricaricarla.Gestione: Caricatori industriali/vecchi erano spesso "non intelligenti" (carica a corrente costante), che portavano al surriscaldamento e al degrado dei materiali interni.2. Nuovi Metodi di Usura e "Effetto Memoria" (Smartphone 2026/Android/Samsung A57/S26)Nessun Effetto Memoria: Le batterie Li-ion/Silicio non hanno effetto memoria. Ricaricare spesso non crea una riduzione artificiale della capacità.Nuovi Metodi di Usura:Cicli di carica: L’usura dipende dal numero di cicli completi (0-100%).Calore: Il calore estremo, derivante da ricarica rapida o uso intenso (es. 5G, gaming), degrada gli elettroliti.Carica estrema (0% o 100%): Lasciare il telefono costantemente al 100% o scaricarlo allo 0% crea stress chimico.Caricabatterie Rapidi: Carica a 45W-100W+ genera calore, velocizzando l’usura dei componenti interni.3. Confronto: Samsung Galaxy S26/A57 (2026) vs Vechi CellulariSamsung Galaxy A57/S26 (2026): I dati EPREL per il 2026 indicano batterie più capienti con l’obiettivo di almeno 1.200-1.500 cicli prima di un degrado significativo, grazie alla "Protezione della Batteria" software.Tecnologie 2026: Samsung testa batterie allo stato solido o silicio-carbonio, puntando a meno calore e più cicli, contrastando l’usura con algoritmi avanzati.Dumbphone: Le batterie duravano anni in termini di cicli, ma avevano una capacità totale molto bassa.4. Ricaricatori Industriali/Moderni contro l’UsuraVecchi Caricatori: Spesso lenti, ma rischiavano di sovraccaricare le vecchie batterie.Nuovi Caricatori/Gestione (Samsung):Protezione Massima (80%): Il telefono interrompe la carica all’80% per ridurre lo stress chimico.Carica Adattiva: Il sistema impara i ritmi di sonno e porta la batteria al 100% solo poco prima del risveglio, minimizzando il tempo al 100%.Gestione termica: I nuovi caricatori samsung (e il chip interno) riducono la potenza se la temperatura è troppo alta.Consigli per la longevità (Samsung 2026)Mantieni la carica tra il 20% e l’80% per la massima vita utile.Usa la "Protezione Batteria" (impostazioni Samsung Members o Assistenza Dispositivo) per limitare la ricarica.Evita aggiornamenti software in condizioni di surriscaldamento (febbraio 2026 ha mostrato cali di prestazioni in condizioni di calore).
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2 minutes ago
Hai ragione, c’è stata una grande evoluzione. Ecco un riepilogo rapido di come sono cambiati i caricabatterie e i cavi:
USB-A: È il connettore rettangolare classico. Oggi non si trova più sugli smartphone, ma è ancora usato sui caricabatterie da muro (la parte che va nella presa) e sui PC [1, 2].
USB-B (Micro-USB): Era lo standard per i vecchi smartphone (fino al 2016-2019 circa). Aveva un verso di inserimento obbligatorio ed è quasi del tutto scomparso dai nuovi telefoni [1, 2].
USB-C: È lo standard attuale. È reversibile (si inserisce in entrambi i lati) e supporta la ricarica rapida e il passaggio di dati ad alta velocità. Ormai anche i cavi sono spesso USB-C a USB-C (entrambe le estremità uguali) [2, 3].
Per quanto riguarda Samsung, i modelli recenti supportano solo il formato digitale per gli accessori (come le cuffie USB-C), eliminando il supporto ai vecchi segnali analogici tramite adattatori economici [4].
Hai bisogno di sapere se un vecchio alimentatore USB-A può ancora caricare in sicurezza un nuovo smartphone con ingresso USB-C?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più
Hai ragione, c’è stata una grande evoluzione. Ecco un riepilogo rapido di come sono cambiati i caricabatterie e i cavi:
USB-A: È il connettore rettangolare classico. Oggi non si trova più sugli smartphone, ma è ancora usato sui caricabatterie da muro (la parte che va nella presa) e sui PC [1, 2].USB-B (Micro-USB): Era lo standard per i vecchi smartphone (fino al 2016-2019 circa). Aveva un verso di inserimento obbligatorio ed è quasi del tutto scomparso dai nuovi telefoni [1, 2].USB-C: È lo standard attuale. È reversibile (si inserisce in entrambi i lati) e supporta la ricarica rapida e il passaggio di dati ad alta velocità. Ormai anche i cavi sono spesso USB-C a USB-C (entrambe le estremità uguali) [2, 3].
Per quanto riguarda Samsung, i modelli recenti supportano solo il formato digitale per gli accessori (come le cuffie USB-C), eliminando il supporto ai vecchi segnali analogici tramite adattatori economici [4].
Hai bisogno di sapere se un vecchio alimentatore USB-A può ancora caricare in sicurezza un nuovo smartphone con ingresso USB-C?
Le risposte dell’AI potrebbero contenere errori. Scopri di più
https://www.smartness.online/it/blog/post/9/tipi-di-usb-le-differenze?page_type=post
https://eu.community.samsung.com/t5/galaxy-a-series/dispositivi-analogici-usb-non-sono-supportati-ma-non-ho/td-p/13499502/page/2
REPLY🧄🧄🍆🍆🥑🥑🥑🥑🍆🥑🥬🥬🥬🥖🥬🥬
19 Aprile 2026, 5:19Oltre al servizio pubblico obbligatorio (Polizia Locale/ASL), per segnalare casi di randagismo privato, animali abbandonati, maltrattati o vaganti (inclusi casi in cui il "privato" cittadino non riesce a gestire un animale rinvenuto o maltrattato), è possibile rivolgersi ad associazioni di protezione animali e numeri verdi dedicati.
Ecco i principali numeri da chiamare oltre al servizio pubblico:
ENPA (Ente Nazionale Protezione Animali): Numero Verde 800.137.079 (attivo per maltrattamenti, abbandono e smarrimento, con servizio potenziato in estate).
AIDAA (Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente): È possibile inviare un SMS al numero 348.7611439 per segnalare maltrattamenti o randagismo, spesso utilizzato per segnalazioni che richiedono discrezione.
Guardie Zoofile: Si possono contattare i comandi locali o regionali delle Guardie Zoofile (es. OIPA) per denunciare maltrattamenti o cattiva gestione di animali di proprietà che crea randagismo.
Numeri Regionali/Locali specifici:
Lazio/Roma: Polizia Locale Sala Radio 06.67691 (per coordinamento ASL).
Abruzzo: Numero verde informativo randagismo gestito da LIDA: 800.744.091.
Abruzzo (Pronto Soccorso): Ospedale Veterinario H24 085.693490.
Napoli/Regione Campania: Numero Verde Regionale per soccorso animali senza padrone (CRIUV): 800.178.400.
Emergenze Ambientali/Selvatici: 1515 (numero verde Guardia Forestale/Carabinieri).
Comune di Martinsicuro
Comune di Martinsicuro
+8
Cosa fare in caso di randagismo privato:
Non toccare direttamente l’animale se appare aggressivo o ferito.
Chiamare la Polizia Locale (112) o il Servizio Veterinario ASL competente del Comune dove si trova l’animale.
Segnalare all’ENPA se si sospetta un maltrattamento o un abbandono da parte di un privato proprietario.
Se si tratta di una colonia felina, segnalare al comune o all’ASL la necessità di sterilizzazione.
Comune di Prato
Comune di Prato
+4
Nota: La segnalazione di un cane vagante o randagio è un obbligo per le autorità, e il privato cittadino deve passare attraverso questi canali per evitare di incorrere in illeciti.
Comune di Aprilia
Comune di Aprilia
+1
LINK MODULI DOWNLOAD
1)
Link moduli randagismo 1
1) Link
https://www.mediafire.com/file/9vz147zi1yfwgni/Moduli+cani+randagismo.zip/file
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2) UPDATE FINAL CORRECT
https://www.mediafire.com/file/urnpylpt3utl7tt/MODULI+CANI+RANDAGISMO+COMPLETO+-+2.zip/file
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